sabato 9 giugno 2007

L'Oracolo di Lidef

La siuazione era pesante.
Il cambio di gravità improvviso avvenuto a Sinferet si era sentito su tutto il mondo antico, tranne ad Hill Valley.
Da millenni dei fottuti geni si chiedono come siano possibili questi eventi. Ad ogni cambio di gravità il ciclo ormonale femminile si altera, causando ovulazioni ingestibili, che aumentano la densità della popolazione......ma gli ovuli sono pieni di mutazioni.
Cosi sono venuti alla luce gli Ochi Sterminatori di Uomini, incazzati come non mai con il genere umano che ritengono responsabile delle loro sfighe.
Nel mondo antico era il rogo il loro destiono, ma a causa di un cerebroLeso di nome Sinfer, che nell'anno 1420,1 si batte per la loro causa, ottennero salva la vita in cambio della castrazione chimica per tutti. Sciocchi gli uomini che non si accorsero dell'inganno. Poteri ESP permisero a Sinfer di alterare la realtà; lui, Oco Sterminatore con una sola mutazione che celava con cupidigia e gli permetteva di assomigliare in tutto e per tutto ad un uomo, illuse le menti e gli umani si dimenticarono di essere loro i padri di quelle bestie, assicurandosi progenie per l'eternità.
Sinfer fondo Sinfert, letteramente "Città di Sinfer" nel dialetto Occhese, baluardo e simbolo del genero Oco, sede della gravità. Sinfert fu teatro di lotte intestine tra Sinfer e Refnis, suo fratello. I due si narra che litigarono per decidere chi aveva la mutazione più figa, durante il Rodeo delle mutazioni che si teneva una volta ogni 1,09 anni.
Vinse Sinfer, il perfetto falso umano, che caga dalla bocca e mangia dal culo. Vinse perchè lui si era eletto a giudice, giuria e boia. Refnis pianse per anni. Si definì "L'oco mai capito"; lui, l'unico ad avere sempre il cazzo duro e costantemente dentro il suo culo. Donne Oche impazzivano per quell'anello di carne al posto del cazzo. Lo consideravano il prolungamento ideale del matrimonio. Cosa mai capito da Refnis che sparì e nessuno ha mai saputo dove.
L'era di Sinfer durò millenni, perchè il suo cuore batteva solo una volta ogni anno. Ormai rincoglionito, vendette Sinferet a Cimino il Barbaro per un cotecchino. Cimino soffre di schizzofrenia. Un giorno si alzò e uccise tutti gli abitanti più alti di 1,50 cm cubici, causando a sua insaputo il genocidio degli Ochi e acquisendo il potere di gestire la gravità, sempre a sua insaputa.
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Olvo terrorizzato fissava Pulloz.
Più volte si era trovato in situazioni ingestibili e aveva sempre sentito dentro di se la forza per reagire. Questa volta, l'unica cosa che senti, fu un grande stronzo che gli usci dal buco del culo come un proiettile.
La paura mangiava Olvo, che tremò alla vista di quel salame che gli era appena uscito dal culo. Con terrore lo raccolse e lo lanciò sul viso di Pulloz che non capendo che fare lo mangio al volo!
Poi si ridesto e con tanto odio e lo stronzo bloccato in esofago si scaglio su Olvo con tutte le sue forze.
Olvo chiuse gli occhi e immaginò le grandi labbra di Adelita aspettando il colpo finale......che non arrivò mai!
Pulloz spari all'improvviso! (è stato chiamato al Castello da Cimino il Barbaro!) Olvo ebbe un orgasmo e continuò a sognare grandi labbra.
Fu svegliato da Adelita e Atileda, la sua fidata cagna alla quale la sua padrona ha insegnato a fare pompini. Olvo non capì più un cazzo. Si mise a bonfonchiare strane parole alle grandi labbra di Adelita, che poi mangio avidamente. Si scopo brutalmente cagna e padrona ma alla fine decise di venire in faccia a Atileda, conquistato dalle sue moine!
Per l'ennesima volta, dopo orgasmi multipli Olvo decise di fare qualcosa e di uscire da quella casa!
Si alzo in piedi, con il cazzo in mano, duro come non mai e si guardo attorno. Cani e punkabbestia continuavano ad accoppiarsi. C'erano laghi di smegma e una puzza di cane mai finita....credette d'essere all'inferno.
Cerco Adelita....e la trovò attaccata al suo cazzo. Senti per lei il cuore gonfio d'amore e lo esprimette con una eiaculata improvvisa ed esagerata che soffoco la sua troia! Per salvarla le mise due dita in bocca, ma visto che c'era la presa a pecora, perchè gli faceva tanta tenerezza...cosa che durò poco,perchè l'odio lo pervase e usci energicamente da lei castandolgi un pugno assurdo in testa. Il retto di Adelita prolassò.
I due si guardarno nel occhi e uscirono mano nella mano dalla casa con Atileda a seguito.
Arrivati al cancello si resero conto d'essere circondati da tutti i cani della casa con cazzi in erezione.
Atileda disse: "Non preoccupatevi, ci penso io".
"No, non puoi fare questo per noi! Non voglio perderti per sempre!", disse Adelita tra le lacrime mentre Olvo le leccava le grandi labbra.
Il cane è il migliore amico dell'uomo e Atileda non ascoltò la sua padrona e cominciò a distrarre i cani con le sue moine. Pure Olvo fu travolto da quel suono e aveva già impugnato il suo membro, pronto x sfondare la cagna, ma Adelita gli mise un dito in culo e lo portò oltre il cancello.
Atileda fu sommersa da un fiume di secrezioni canine, che lo soffocarono, mentre lei cercava invano aria per respirare.
Olvo ritornò in se...."Amoore, dove cazzo stiamo andando!".
"Dobbiamo fuggire di qui! C'è un solo posto dove possiamo trovare una risposta a tutto questo. Solo l'oracolo di Lidef può aiutarci!".
"E dove porco cane è Lidef, brutta troia di campagna!?!?", tuonò Olvo! Incazzato come mai prima butto a terra Adelita e la prese a cariola, e penetrandola ritmicamente nel culo e in figa si avviò senza meta dentro la foresta.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

non c'è camminata migliore di quella in cui prendi a cariola la tua lei!

Anonimo ha detto...

son gia spakkato dalle risate...
il coeghin c'é anke...